Le Attrezzature per gestire le Luci

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Questo è un piccolo approfondimento che ho preparato in esclusiva solo per voi inerente al mondo delle luci. Andremo adesso ad approfondire certi aspetti chiave. Per praticità, e per evitare di fare confusione, partiremo da dove ci eravamo fermati.

Posso mischiare differenti temperature di luce?

Certamente! La maggior parte delle volte i risultati migliori si ottengono proprio mischiando differenti temperature.

Ciò evita che la luce viri troppo verso l’arancione o verso il blu creando spiacevoli inconvenienti.

E’ importante sottolineare come il colore della pelle sia il primo fattore influenzato dalla temperatura della luce.

Un’attrezzatura video migliore potrebbe influenzare positivamente l’aspetto relativo alla gestione delle luci?

Sicuramente un’attrezzatura migliore innalzerebbe la qualità video delle vostre trasmissioni, ma in presenza di una cattiva gestione delle luci non aspettatevi miracoli.

Come detto in precedenza, dovreste sempre concentrarvi prima sul migliorare le luci per poi eventualmente fare un ulteriore salto di qualitĂ .

Quindi basta una webcam per trasmettere decentemente?

Molte persone si ritrovano a commentare negativamente la qualitĂ  delle proprie webcam tralasciando del tutto la gestione delle luci.

Nella stragrande maggioranza dei casi vi basterĂ  apportare qualche modifica per migliorare enormemente il risultato finale.

Che attrezzatura consiglieresti?

Questa è una bella domanda.

Tutto dipende molto dall’ambiente dove andrete a registrare i vostri video, in particolare dalla grandezza della stanza.

Fortunatamente in commercio esistono molteplici soluzioni che vanno a coprire ogni fascia di prezzo.

Non starò ad elencarvi ogni prodotto, poiché sono veramente tanti, ma piuttosto li dividerò in quattro grandi fasce a seconda dell’utilizzo ideale.

Prima di iniziare però credo che sia doveroso fare una premessa: spesso la ricerca di una migliore illuminazione è strettamente legata all’utilizzo di un green screen.

Questo simpatico strumento permette di nascondere l’ambiente intorno al soggetto inquadrato.

Che venga utilizzato per necessità, o per creare spettacolari effetti visivi, il green screen necessita di un’adeguata gestione delle luci per ottenere un risultato degno di nota.

Lampade da scrivania

Sono le più utilizzate data l’estrema versatilità e la facilissima reperibilità.

Hanno un costo decisamente contenuto e in commercio se ne possono trovare di ogni tipo, forma e misura.

Che voi decidiate di utilizzare una delle lampade giĂ  presenti nella vostra abitazione, o che optiate per un acquisto mirato, dovrete stare attenti.

L’estrema versatilità data dalle molteplici forme e misure potrebbe rappresentare un incubo nel caso non abbiate le idee chiare su come gestire adeguatamente la luce.

Tenete bene a mente che molti modelli di lampade da scrivania non offrono la possibilità di regolare l’intensità della luce.

Calcolare l’adeguata distanza dal soggetto inquadrato è obbligatorio se volete evitare spiacevoli episodi di sovraesposizione.

Pannelli Led

A differenza delle lampade da scrivania, non differiscono molto come forma e misura gli uni dagli altri.

Necessitano però di un supporto che potrebbe essere la vostra fotocamera come la vostra asta professionale.

Molti modelli consentono il controllo della luce sprigionata mentre altri rispettano un valore standard.

Poiché vengono utilizzati in ambienti professionali, nella stragrande maggioranza dei casi hanno una temperatura che tende ad avvicinarsi il più possibile ad un valore neutro; non vorreste mai che i colori della scena venissero alterati da una luce più o meno calda.

Softbox

Quante volte vi sarete imbattuti in questo genere di attrezzatura senza saperne il nome.

Le softbox sono il Santo Graal dei fotografi professionisti, ma vengono utilizzati anche in molti altri contesti.

Non si tratta altro che di lampade la cui luce è adeguatamente controllata e diffusa tramite veli e griglie in tessuto costruite appositamente.

Hanno un costo contenuto a seconda del modello scelto, ma nella stragrande maggioranza dei casi soffrono di un aspetto odiato dai creatori di contenuti: il calore.

A seconda della distanza dal soggetto saranno in grado di sprigionare una grande quantità di calore causata dall’utilizzo prolungato della lampada, o delle lampade.

Conferiscono però un’ottima diffusione della luce, facilmente controllabile tramite veli posti davanti ad esso.

Anelli luminosi

Sono strumenti altrettanto validi ma molto meno diffusi degli altri poiché richiedono un’ottima gestione dell’ambiente circostante per funzionare al meglio.

Spesso utilizzati dagli appassionati di macrofotografia, hanno saputo ritagliarsi un piccolo spazio anche nel mondo delle videoregistrazioni.

Proprio come i pannelli led, esistono modelli regolabili e non, ma attenzione: essi sono progettati per illuminare soggetti molto vicini, piĂą vi allontanerete e meno saranno efficaci.

Stavolta siamo giunti veramente alla fine di questa guida. Spero di avervi chiarito ogni dubbio e vi ringrazio per il supporto che ci date ogni giorno. Ovviamente per qualsiasi approfondimento o dubbio rimaniamo a disposizione. Ci vediamo alla prossima guida!

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