Dispositivi video: consigli per gli acquisti

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Appresa l’importanza di una corretta gestione della luce per migliorare le vostre trasmissioni, è arrivato il momento di parlare dello strumento che vi mostrerà al grande pubblico: il dispositivo video.

Prima di farlo però è fondamentale fare una precisazione:

L’utilizzo di un dispositivo di registrazione video quale una webcam, una fotocamera o una videocamera, non migliorerà automaticamente la qualità delle vostre trasmissioni.

Sarà vostro il compito di valorizzarlo sfruttandone le potenzialità.

Che si parli di Twitch, Mixer, YouTube o altre piattaforme di intrattenimento, sono stati e sono tutt’ora molti i creatori di contenuti che hanno saputo trovare la via del successo senza utilizzare alcun tipo di dispositivo di registrazione video.

Perché utilizzare un dispositivo video?

Provate ad immaginare uno spettatore attento di fronte al grande schermo di un cinema.

Sarà attratto dai mille effetti speciali dei film moderni, ma anche dal modo di recitare degli attori più importanti.

Lo sguardo carico di emozioni, il modo di gesticolare per far capire lo stato d’animo, il sorriso enigmatico.

Osservare la persona che si ha di fronte per molti è di fondamentale importanza.

La voce, per quanto accogliente e avvolgente possa essere, non potrà mai sostituire del tutto il vostro sguardo così carico di spontanee emozioni. 

Molti spettatori potrebbero dunque scartare a prescindere la vostra trasmissione perché priva di un aspetto che ritengono indispensabile: il contatto visivo con il creatore di contenuti.

Ecco perché arricchire le vostre trasmissioni con un dispositivo video potrebbe essere una mossa assai saggia.

Potresti aiutarci a capire quale sia il dispositivo video più adatto alle nostre esigenze?

Certamente, sono qui proprio questo, però prima mi vorrei soffermare su un aspetto per chiarirlo ulteriormente.

Nonostante i miei suggerimenti, sarete voi a dover capire quali siano le vostre reali esigenze.

Per questo vi chiedo, dopo aver letto questa guida, di fermarvi a riflettere attentamente su ciò che avete appreso.

Per organizzare meglio la lista dei dispositivi video più utilizzati, partirò dunque con le webcam.

Se siete interessati all’acquisto di uno dei dispositivi che andrò a citare, vi lascerò inoltre collegato al nome il link alla piattaforma Amazon.

Le webcam più utilizzate?

Esistono webcam di tutti i tipi e di tante fasce di prezzo differenti. Per facilitarvi nella scelta, andrò ad elencarvi i modelli più utilizzati e sono sicuro che rimarrete sorpresi da ciò che leggerete.

Logitech C920

E’ probabilmente il modello più diffuso sulla piattaforma Twitch. 

Ha tutte le funzioni essenziali che richiedono i creatori di contenuti ad un costo più contenuto rispetto ad altri modelli.

Non spicca particolarmente in nessun campo, ciò nonostante con un’adeguata gestione delle luci si possono ottenere grandi risultati.

Arriva a registrare ad una risoluzione massima di 1080p pur avendo come limite quello del frame rate che non può spingersi oltre i 30 fotogrammi al secondo.

Offre inoltre un eccellente sistema di messa a fuoco e ovviamente un’elevata qualità costruttiva comune fra tutti gli accessori Logitech.

Logitech C922

Dopo il successo della C920, Logitech ha deciso di piazzare un altro importante colpo nel mondo dei gamer.

Condivide tutte le caratteristiche della sorella minore.

Troviamo una risoluzione massima di 1080p, ma per quanto concerne il 720p il frame rate va ben oltre rispetto alla C920, spingendosi fino a 60 fotogrammi per secondo.

Ciò nonostante, molti creatori di contenuti tendono a preferire la sorella minore definendola più accurata nella gestione dell’immagine.

Se cercate un’immagine dalla fluidità massima ovviamente non posso che consigliarvi l’acquisto, altrimenti sappiate che il modello precedente vi soddisferà in pieno.

L’ultimo aspetto da valutare è la presenza di un software proprietario per la rimozione dello sfondo.

Non offrirà certo la qualità di un buon green screen, ma è sempre un inizio per tutti coloro che vogliono ottenere questo effetto ad un prezzo contenutissimo.

Logitech C930e

Il modello che si avvicina più di tutti alla C920 della stessa casa di produzione.

E’ più indicata per un uso lavorativo poiché è dotata di un ampio grandangolo che arriva fino a 90°.

Offre un sistema aggiornato di codifica dell’immagine per restituire una qualità maggiore ai vostri video.

Nonostante questo, la risoluzione massima rimane 1080p ed il frame rate arriva fino a 30 fotogrammi per secondo.

Logitech BRIO 4k

Dal nome avrete intuito immediatamente la particolarità di questa webcam.

Una risoluzione che arriva fino a 4k aumenta notevolmente la qualità delle vostre riprese, nonostante il frame rate sia bloccato a 30 fotogrammi per secondo.

Se invece vi accontenterete del 1080p sappiate che questa webcam si spinge fino a 60 fps.

Ciò che la rende particolare è però il sistema di gestione della luce.

Il software è stato programmato in modo da garantirvi una qualità eccelsa anche in presenza di una luce non del tutto adeguata.

Che voi scegliate di adottare una risoluzione o un’altra, questa webcam sarà sempre in grado di restituirvi una qualità video del tutto unica.

Alcuni utilizzano le proprie fotocamere: conviene? La qualità migliora di tanto?

Assolutamente si, non potrei mai dirvi il contrario.

La distinzione principale tra chi usa una fotocamera e chi usa una webcam è causata dalla piattaforma utilizzata per caricare contenuti.

Se parliamo di YouTube, praticamente ogni creatore di contenuti sceglie di utilizzare una fotocamera per riprendersi.

La brevissima durata dei contenuti proposti porta a concentrarsi sull’attrezzatura utilizzata.

Una migliore qualità video spinge il visitatore a preferire un video anziché un altro. 

Quante volte vi sarete trovati di fronte ad un canale dalla scarsa qualità video che avete prontamente chiuso gettandolo nel dimenticatoio.

Se parliamo di Twitch, o Mixer o qualunque altra piattaforma concentrata sulle dirette in tempo reale, invece è molto facile trovare una sovrabbondanza di webcam utilizzate dai creatori di contenuti.

La durata delle trasmissioni è di gran lunga più elevata su queste piattaforme ed esistono alcuni fattori che tendendo la mano alle sopracitate webcam.

Indubbiamente la qualità video di una fotocamera sarà nettamente superiore; stiamo parlando di un sensore più grande e definito e di una lente, se opterete per fotocamere dslr o mirrorless, appositamente studiata per un determinato range focale.

Va detto però che molti modelli potrebbero soffrire di fastidiosi problemi di surriscaldamento capaci perfino di danneggiare il sensore a causa dell’utilizzo troppo prolungato.

Non sono molti i modelli progettati appositamente per lavorare a lungo senza alcun tipo di pausa.

E’ un fattore importante, da non sottovalutare, se avete intenzione di acquistare una fotocamera per trasmettere sulla vostra piattaforma di riferimento.

Esistono anche le videocamere, vanno bene?

Come suggerisce il nome, una videocamera è una macchina progettata appositamente per le riprese video.

Chi lavora nel settore cinematografico fa esclusivamente uso di videocamere dalla qualità sopraffina che restituiscono una qualità video a dir poco perfetta.

Sfortunatamente, a parte rari casi, è assai difficile trovare creatori che utilizzano una videocamera invece di una fotocamera.

Il collegamento tra pc e fotocamera / videocamera

Qualora aveste deciso di optare per una fotocamera, o per una videocamera, dovrete irrimediabilmente aggiungere un convertitore di segnale alla vostra già ingente spesa.

Che sia una scheda d’acquisizione qualunque, o più nello specifico un convertitore come il Cam Link della Elgato, poco importa, senza di esso non potrete condividere il segnale video.

Ponderare bene anche su questo fattore è molto importante prima di procedere all’acquisto.

Quale fotocamera consiglieresti?

Esistono molteplici scelte, tutte valide.

Dovrete tenere sempre in considerazione che in base alla piattaforma non sarà necessario spingersi oltre la risoluzione di 1080p.

Twitch pone tale valore come limite massimo al contrario di YouTube dove potrete arrivare senza problemi a 4k.

Va detto però che a seconda del modello utilizzato potrebbe cambiare anche il sensore, oltre che la risoluzione massima.

In tal caso avremmo una migliore qualità video a prescindere dalla risoluzione utilizzata.

Dopo questa breve, ma doverosa, premessa è giunto il momento di elencare i modelli più utilizzati.

Per praticità, partirò con la lista delle migliori fotocamere, per poi passare a quella relativa alle videocamere.

Sony A5100

Ad oggi è la miglior fotocamera mirrorless come rapporto qualità prezzo.

E’ equipaggiata con un sensore APS-C CMOS Exmor da 24,7 megapixel ed un processore BIONZ X capace di gestire colori e immagini a dovere.

La tenuta ISO si spinge fino ad un valore di 12,800 partendo da un minimo di 100, mentre la compensazione dell’esposizione ci permette di apportare modifiche in un campo di lavoro che va da – 3 EV a +3 EV.

Il display è completamente regolabile, ciò vuol dire che potremmo inclinarlo a piacimento fino a ribaltarlo completamente.

Questa caratteristica risulta di vitale importanza per chiunque voglia avere un’anteprima diretta della scena ripresa.

La risoluzione massima si spinge fino a 1080p ed il frame rate raggiunge un valore di 60 fotogrammi al secondo.

Sony A6000

E’ sicuramente la fotocamera mirrorless più utilizzata dai creatori di contenuti, complice un prezzo abbastanza abbordabile e una qualità video di tutto rispetto.

Ha un’ottima messa a fuoco automatica ibrida ed un sensore APS-C CMOS Exmor da 24,3 megapixel.

La gestione dei colori, così come quella delle luci, è formidabile, complice una tenuta ISO che spazia da un minimo di 100 ad un massimo di 12,800 ed una compensazione dell’esposizione che spazia tra -3 EV e + 3 EV.

Il display è regolabile ma solo per quanto concerne l’inclinazione.

Non sarà infatti possibile orientarlo a proprio piacimento in modo da poter osservare la scena ripresa.

La risoluzione video massima supportata è di 1080p con un valore di fotogrammi al secondo massimi che si spinge fino a 60.

Sony A6300

Se volete spingere la risoluzione dei vostri video fino a 4k, è la fotocamera che fa per voi.

E’ dotata di un sensore APS-C CMOS Exmor da 24,2 megapixel ed una gestione di colori e luci a dir poco sublime.

Rispetto al modello precedentemente elencato, la tenuta ISO fa un netto salto in avanti spingendosi fino ad un valore di 25600, partendo sempre da un minimo di 100.

Il sistema di messa a fuoco automatica è ulteriormente migliorato: è più preciso e fulmineo.

Ad una risoluzione di 1080p il frame rate arriva fino a 120, mentre per quanto concerne il 4k il limite è di 30 fotogrammi per secondo.

Dati i limiti imposti dalle principali piattaforme di streaming, che non arrivano ancora a toccare risoluzioni elevate come il 4k, tale valore non costituisce assolutamente un problema.

Panasonic Lumix GH5

Se pensavate che il mondo delle fotocamere mirrorless fosse dominato dalla Sony vi stavate sbagliando.

Questa particolare fotocamera è dotata di un sensore MOS Digital Live in rapporto 4/3 da 20,3 megapixel.

La gestione della scena ripresa, i colori estremamente fedeli e la qualità video generale, rendono questa fotocamera un must buy se volete il massimo.

La tenuta ISO parte dal classico valore di 100 fino ad un massimo di 12800 con una compensazione dell’esposizione che spazia da -3 EV a +3 EV.

La risoluzione è il punto di forza di questa fotocamera; arriva fino a 4k ma stavolta raggiungendo i 60 fotogrammi al secondo, un netto passo in avanti rispetto al passato.

E le videocamere? Avevi parlato anche di quelle

Certamente, e adesso andrò ad elencarvi i modelli più utilizzati.

Nota bene: le stesse premesse fatte per le fotocamere in termini di risoluzione sono da estendersi anche al mondo delle videocamere.

Sony FDR-AX33

E’ una delle videocamere più acquistate grazie al suo incredibile rapporto qualità prezzo.

Monta un sensore CMOS Exmor da 8,2 megapixel ed è dotata di un processore BIONZ X capace di gestire a dovere le vostre riprese.

L’obiettivo è fisso ed è uno ZEISS Vario Sonnar T da 29,8 mm con uno zoom ottico da 10x.

La risoluzione massima arriva fino a 4k, pur avendo come limitazione quella dei 30 fotogrammi per secondo.

A valori inferiori troviamo i classici: 1080p e 60 fps. 

Canon Legria GX10

E’ estremamente costosa ma è compatta e maneggevole al punto giusto, nonostante le caratteristiche di tutto rispetto di cui è dotata.

Monta un sensore CMOS da 8,2 megapixel ed integra la tecnologia di messa a fuoco tipica delle fotocamera denominata Dual Pixel.

Lo zoom ottico arriva fino a 15x e l’obiettivo fisso è dotato di un filtro ND capace di ridurre fino a 8 stop la luce catturata dal sensore.

La risoluzione massima è di 4k, anche stavolta però non si riesce a raggiungere i 60 fotogrammi al secondo, il tetto massimo viene fissato a 50.

Per quanto concerne il 1080p invece questa videocamera è capace di raggiungere i 100 fotogrammi per secondo.

Esisterebbero tante altre videocamere, ma come premesso in precedenza, è assai raro trovare un creatore di contenuti che ne utilizza una.

Siamo arrivati alla fine di questa guida cari lettori. Spero che vi sia stata utile per migliorare le vostre trasmissioni e, vi invitiamo in caso di dubbi o domande ad utilizzare la sezione dedicata ai commenti, grazie.

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