Il 25 marzo 2020 farà il suo debutto ufficiale su Steam Iron Danger, un GDR molto interessante e particolare, che ha come elemento chiave la manipolazione del tempo.
Il titolo di casa Daedalic Entertainment e Action Squad Studios mi aveva già colpito durante la Gamescom e, ore che finalmente posso metterci mano in anteprima, ecco le mie considerazioni.

Iron Danger

Le gelide terre del nord tramano vendetta!

Come abbiamo accennato Iron Danger è un GDR con ambientazione fantasy. Antiche foreste, laghi cristallini, imponenti corsi d’acqua e maestose colline sono in realtà sede di mostri d’acciaio e potenti divinità.
Il cuore del mondo è la città di Kalevala che, attorniata da piccoli villaggi, è dimora degli umani che hanno osato ribellarsi agli Dei. Questi stolti hanno così deciso di rinunciare alla protezione delle divinità, mettendosi in una posizione non proprio favorevole.

In particolare perché, dalle gelide lande del Nord, una vera minaccia incombe verso i cittadini di Kalevala: una potente strega, la regina Lowhee, trama vendetta e forze oscure si stanno risvegliando nelle antiche rovine un tempo popolate dagli Dei.

Il destino del mondo sembra essere nelle mani di Kipuna, una giovane ragazza che, in fuga da un paese preso d’assedio dalla regina e dalle sue potenti truppe, sembra possedere un potere inusuale, ma altamente pericoloso.
L’arguta fanciulla è infatti in grado di manipolare il tempo e di conseguenza anche la morte.

Starà quindi a noi fermare Lowhee e proteggere gli umani, sfruttando a pieno la nostra straordinaria capacità.

Iron Danger

Il tempo è dalla nostra!

Iron Danger è un titolo decisamente particolare che cattura fin da subito per la sua “innovazione”. Il gioco è infatti capace di fondere insieme elementi diversi, al fine di creare una combinazione particolare. Potremo infatti notare le principali caratteristiche di un gioco d’azione in tempo reale, unite a quelle di uno strategico a turni.
Sfruttando le migliori abilità nei combattimenti tattici e le tecniche di manipolazione, potremo portarci a casa ogni sfida.

Le combinazioni sono delle più disparate: sfruttando il nostro party avremo modo di combinare azioni e strategie, interagendo con l’ambiente stesso per tendere qualche imboscata ai nemici, oppure mettendoli a terra con potenti colpi d’ascia.

Ma quello che veramente distingue il Iron Danger è la manipolazione temporale, è questa infatti la chiave di tutto. Attraverso la barra inferiore, saremo in grado di gestire 5 secondi di azione, riavvolgendo completamente il tempo per adattare ogni mossa alla contromossa avversaria.
In ogni momento dovremo dimostrarci superiori alla situazione, provando ad affrontare ogni sfida al meglio delle nostre capacità. La possibilità di sfruttare il tempo a nostro vantaggio ci permette di aggiunge sempre un elemento stimolante al gameplay: dovremo infatti continuamente trovare i modi più astuti per ribaltare le situazioni più ostili e portare i nostri compagni alla vittoria.

Iron Danger

Siamo immortali?

Il gameplay è abbastanza intuitivo, anche se non così scontato: controlleremo un party che muoveremo contemporaneamente verso i differenti nemici semplicemente attraverso il click del mouse. Con il tasto sinistro punteremo le varie aree di gioco, mentre con il destro potremo muovere la visuale.
La schermata di gioco è piuttosto semplice e intuitiva: in basso avremo la nostra linea temporale (che potremo scorrere attraverso la rotella del mouse), una mini-mappa, la salute nostra e dei nemici e naturalmente tutte le abilità.

La barra temporale sarà scandita secondo per secondo e, come abbiamo già ribadito, sarà in grado di portarci indietro nel tempo fino ad un massimo di 5 secondi, permettendoci di riprovare un’azione poco riuscita. Non lasciatevi ingannare però! Sebbene infatti la manipolazione sembri una sorta di escamotage per vincere la morte, pian piano realizzeremo che, pur comandando il tempo, non sarà così facile scamparvi!
Avremo bisogno di concentrazione e strategia, tanta pratica e abilità.

Eccoci alle battute finali!

Iron Danger è un titolo che si difende certamente bene. Mostra infatti dinamiche interessanti e un gameplay innovativo e spronante.
Ci mette davanti a scelte che, seppure controllate, non sono sempre così facili da gestire.

Carina anche la struttura di gioco che ci propone una visuale isometrica dall’alto. Il tutto è accompagnato da una grafica stile cartone animato che anima e caratterizza in maniera perfetta l’ambientazione.
Altra nota positiva l’ambientazione che vede al suo interno aree ricche di dettagli e colori vivaci. Un po’ meno “da oscar” la libertà di movimento. Spazi non particolarmente estesi e possibilità di movimento limitate.
Altro piccolo dettaglio da segnalare è la presenza di alcuni glith a livello di compenetrazione. In più di un’occasione, infatti, il nostro personaggio si è trovato incastrato all’interno di qualche oggetto.

La trama è senza dubbio originale, così come lo sviluppo dei personaggi, seppure ci si aspettava qualcosa in più. Spesso infatti alcune vicende si sono susseguite in maniera un po’ veloce e superficiale, lasciando alcuni punti in sospeso.
Di per sé la storia è coinvolgente, originale e anche ben strutturata. A limitare il tutto però è la durata parecchio limitata. La narrazione infatti vedrà la sua conclusione in poco più di 13 ore di gioco.

Iron Danger

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8.1

Gameplay

9.5/10

Grafica

8.0/10

Musica

8.0/10

Trama

8.0/10

Longevità

7.0/10

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