Outriders: finalmente il Gameplay!

0
72

Pochi minuti fa è stata trasmessa in una diretta streaming sul canale di Square Enix come vi avevamo annunciato in questo articolo precedente una presentazione più approfondita di Outriders, il titolo sviluppato da People Can Fly.

Per coloro che vogliono rivedere per intero cosa è stato trasmesso vi rimettiamo al video registrato. Qui di seguito riepilogheremo brevemente i punti più salienti.

Tanta anzitutto l’attesa di scoprire il gioco che dopo una serie di trailer cinematografici a circa 30 minuti dall’inizio della diretta si apre finalmente ad un Gameplay vero e proprio, dove per la prima volta possiamo entrare finalmente nel vivo delle analisi.

Outriders si presenta come un GDR co-op drop-in/drop-out shooter in terza persona, sembra infatti che la componente GDR sia quella maggiormente abbracciata. All’interno del gioco avremo la possibilità di completare missioni secondarie, guidare veicoli, effettuare riparazioni, ed andare in avanscoperta di enormi terre desolate piene di nemici e mostri famelici, che potremo colonizzare piantando la nostra bandiera.

Fulcro del gioco è un ambientazione che sembra essere molto curata dal lato narrativo, benché le informazioni attuali sono ancora abbastanza scarse sappiamo quanto basta, siamo pionieri in un modo sconosciuto dove una tempesta anomala colma di radiazioni ha reso i superstiti capaci di utilizzare stravaganti superpoteri.

Nel gioco saranno presenti al lancio 4 classi, ma gli sviluppatori desiderano tenere riservata per effetto sorpresa una di queste, quindi attualmente ne conosciamo 3!

Pyromancer: una classe che sicuramente primeggia in quanto a danni, tuttavia questo potere sembra presentarsi come un arma a doppio taglio, che può danneggiare anche coloro che dominano le fiamme.

Trickster: un assassino che manipola lo spazio e il tempo per effettuare attacchi a sorpresa, posizionarsi in modo strategico e rallentare i proiettili in arrivo. Durante la presentazione abbiamo potuto assistere al suo scudo, attraverso il quale possiamo vedere i proiettili muoversi in slow motion (effetto Matrix).

Devastators: la classe Tank del gioco, grazie alle sue abilità può rendere roccia la sua pelle minimizzando i danni o ad esempio provocare terremoti a distanza. Una classe che sicuramente è adatta in prima linea per offrire supporto alla propria squadra.

Ognuna di queste classi possiede un proprio ramo di abilità, la differenza di forza si deciderà come sempre per equipaggiamento e come building finale in quanto ad abilità apprese. Salendo di livello infatti sbloccheremo nuovi punti da investire in diverse specifiche aree, dalla conoscenza e abilità con le armi alla rapidità di riflessi, forza ecc..

Il gioco sembra girare a 60 FPS, la sua grafica e i suoi modelli grafici richiamano particolarmente titoli come Destiny 2. L’interfaccia di gioco si presenta pulita con una mini-mappa che ci indica i punti di interesse principali, un arsenale ricchissimo e di armi e boss voraci condiscono il resto.

Insomma il gioco non è sicuramente una rivelazione che ha dell’incredibile o del mai visto prima, ma le sue meccaniche sembrano interessanti, e speriamo che da qui all’uscita nuove informazioni ci rendano il tutto ancora più appetibile, magari permettendoci di notare miglioramenti sul versante tecnico/grafico e approfondendo maggiormente qualche aspetto. Per non perdere le ultime novità è possibile iscriversi alla news letter sul sito ufficiale.

Cosa dite? Outriders vi ha convinto? State aspettando di conoscere qualcosa in più prima di pronunciarvi? Per qualunque tipo di opinione, utilizzate come sempre la sezione commenti qui in basso!

LASCIA UN COMMENTO

Perfavore inserisci il tuo commento!
Perfavore inserisci qui il tuo nome